Liberiamo una ricetta: apple pie alla cannella

Se una ricetta deve essere liberata deve essere una ricetta importante, una ricetta del cuore. E per esserlo nel mio caso è semplice scegliere almeno la categoria: sicuramente sarà un dolce! E quale altro motivo ci sarebbe per mandare nell’etere una torta piena di sapori, di ricordi, di profumi se non quello di una bella iniziativa? Non ci ho messo tanto a sommare queste caratteristiche, a shakerare un po’ e a fare uscire dal cilindr…ehm dal forno la mia adorata torta di mele e cannella per “Liberiamo una ricetta”, iniziativa che mi ha spinto ad accellerare l’apertura del mio blog neonato!

Avete presente quando pronunciate quelle tre semplici parole: “torta di mele”? Lo dite piano, sapendo di accendere negli occhi di chi vi è di fronte una luce soffusa di piacere, sorrisi dolci di quegli adulti che corrono subito con il pensiero a qualche anno fa e di quei bambini che ne terranno il ricordo per tantissimo tempo. Già, torta di mele è profumo di infanzia, sapori di dolci nonne che la preparavano senza guardare le quantità perché la ricetta faceva parte del loro DNA.

Cosa c'è di meglio di una torta di mele?

Cosa c’è di meglio di una torta di mele?

Per me che non sono affatto una maniaca dei dolci (nooooooo!) questa è la torta della coccola per eccellenza, non proprio la classica da colazione ma che ci si presta benissimo così come a un goloso dopocena, quella che “me ne taglio solo un pezzettino…”, quella insomma che sarei capace di far sparire da sola in pochissimo tempo e che dovrei nascondere per riuscire a farla durare più di 24 ore!!! Questa non è la vera torta di mele fatta da mia nonna: quella era morbida e soffice, composta più da mele che altro, con un profumo inequivocabile che sa di famiglia: la mia è la versione raffinata nel tempo, quella che prevede un guscio di pasta frolla e un ripieno di mele cotte e tanta cannella… la versione “zozza”! ;) Per me è stata la confidente di tante notti passate in bianco, il fazzoletto con cui asciugare le lacrime, l’amica con cui sorridere festeggiando in solitaria un momento importante della vita assaporando l’attimo in cui l’avrei condiviso con qualcuno. Insomma una torta ricca di ricordi e di… mmmm!!!

Il primo passo è fare la classica pasta frolla: impastare quindi lievito, farina, 200 grammi di zucchero, burro, uovo, tuorli, vanillina e la scorza di metà limone. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola: va tenuta almeno un quarto d’ora in frigo. Nel frattempo tagliare le mele a dadini e cuocerle a fuoco basso per circa 10′ con una noce di burro, il succo del limone, zucchero e scorza rimasti e una bella spolverata di cannella (il mio consiglio? Abbondate!!!). Riprendete la frolla e dividetela in due parti: stendete la prima, bucherellatela e spolverizzatela con i biscotti tritati. Versateci sopra il composto e chiudete con il secondo disco, facendo aderire bene i bordi e bucherellando anche la copertura della torta. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 50′.

Dalle mele cotte con la cannella...

Dalle mele cotte con la cannella…

... alla fetta da addentare!

… alla fetta da addentare!

Attenzione: crea dipendenza, provare per credere!

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

Inde

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INGREDIENTI:

  • Cannella